Il calcolatore mette insieme tutti i costi mensili di un'auto — rata del finanziamento, bollo, eventuale superbollo e assicurazione — e li trasforma in un unico numero: lo stipendio netto consigliato per permettertela senza sforare il budget. Ecco come viene calcolata ogni voce.
Stipendio consigliato e la regola del 20%
Una buona abitudine finanziaria è non destinare all'auto più del 20% dello stipendio netto mensile. Per questo il sito calcola il costo totale mensile dell'auto e lo divide per 0,20: il risultato è lo stipendio minimo consigliato per restare entro quella soglia.
Se inserisci il tuo stipendio attuale, il sito ti dice anche quale percentuale rappresenta l'auto sul tuo reddito e se rientri o meno nel 20% consigliato.
Rata del finanziamento
La rata è calcolata con l'ammortamento alla francese, lo stesso metodo usato dalle finanziarie: rate costanti per tutta la durata del prestito. L'importo finanziato è il prezzo dell'auto meno l'anticipo, e su di esso si applica il tasso d'interesse (TAN) per il numero di mesi scelto.
- Importo finanziato = prezzo − anticipo
- i = TAN annuo ÷ 12 (tasso mensile)
- n = numero di rate (mesi)
Bollo auto
Il bollo si calcola sui kW di potenza. Poiché sul libretto la potenza è spesso indicata in cavalli (CV), il sito converte automaticamente i CV in kW prima del calcolo:
La tariffa nazionale di riferimento è a fasce di potenza:
- 2,58 €/kW fino a 100 kW
- 3,87 €/kW per la parte oltre i 100 kW
L'importo annuo viene poi diviso per 12 per ottenere la quota mensile.
Superbollo
Il superbollo (addizionale erariale) si applica solo alle auto più potenti: scatta quando la potenza supera i 185 kW. Si paga una quota aggiuntiva di 20 € per ogni kW oltre la soglia.
- Sotto i 185 kW → nessun superbollo
- Sopra i 185 kW → 20 € × (kW − 185)
Quando la soglia viene superata, il sito mostra una voce dedicata e una nota, e somma automaticamente il superbollo al totale mensile.
Assicurazione RCA
Il premio assicurativo è una stima indicativa che parte da un costo base e viene corretto in base ai fattori che le compagnie usano davvero per definire la tariffa:
- Età / esperienza: i neopatentati pagano molto di più, gli automobilisti esperti meno.
- Classe di merito: il sistema italiano usa la Classe Universale (CU) da 1 a 18. La 1ª classe è la migliore e più economica, la 14ª è la classe d'ingresso per chi si assicura per la prima volta, le classi più alte sono le più costose.
- Regione di residenza: il premio cambia molto da zona a zona (mediamente più alto al Sud e sulle Isole, più basso al Nord).
Tutti i valori sono stime indicative a scopo informativo e possono differire dalle tariffe reali. Pronto a provare?
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